Mario Perrone

Ideatore e titolare di FVproductions

Come previsto da tempo, non tutti gli annunci del ricco keynote di apertura della WWDC sono stati relativi a prodotti già pronti a entrare in commercio. Oltre all’altoparlante da salotto HomePod, l’altro gadget destinato a farsi desiderare fino a dicembre è il nuovo iMac Pro, il prossimo e bestiale rappresentante della categoria di dispositivi Apple pensati per l’ambito prodessionale.

 
 
iMac Pro (Foto: Maurizio Pesce / Wired)
(Foto: Maurizio Pesce / Wired)

Il look è quello degli attuali iMac da 27 pollici con display 5K, ma dentro la scocca in grigio siderale le componenti sono di un altro livello: a muovere il tutto ci sono processori Intel Xeon di ultima generazione da 8, 10 o 18 core, raffreddati da un doppio sistema di ventole.

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La memoria RAM può arrivare fino a 128 GB mentre la grafica è gestita da GPU AMD Vega, per una configurazione in grado di generare una potenza di calcolo di 11 teraflops. A bordo trovano spazio anche fino a 4 TB di memoria SSD, quattro porte Thunderbolt 3 e una porta ethernet per connessioni cablate da 10 gb/s, il tutto a prezzi di partenza di 4999 dollari.

I nuovi iMac (Foto: Maurizio Pesce / Wired)
(Foto: Maurizio Pesce / Wired)

Oltre a iMac Pro però la casa di Cupertino ha aggiornato anche gli iMac più umani della gamma e i portatili della serie MacBook. Tutti saranno dotati dei nuovi processori Intel di generazione Kaby Lake, mentre gli all-in-one vanteranno display capaci di arrivare fino a 500 nit di luminanza e nuove unità di elaborazione grafica — Intel Iris Plus 640 per il modello base da 21,5 pollici, AMD Radeon Pro 555 o Radeon Pro 560 per il 21,5 pollici con display 4K e Radeon Pro 570, 575 o 580 per il modello da 27 pollici.

fonte Wired

 

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