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Aputure MC

Any Color. Any Time.

Any Color

The MC is Aputure’s first light to include full Hue, Saturation, & Intensity (HSI) color control. With 360° of hue and 100 levels of saturation adjustment, you have the power to conveniently reproduce any color, all in the palm of your hand.

Stellar Color Quality

As with all Aputure lights, the MC prides itself in its color rendition, with CRI and TLCI scores of 96+, and SSI scores of 84 in tungsten and 74 in daylight. This is all accomplished by an underlying technology that reproduces color better and more accurately than ever before: RGBWW.

Unlike traditional RGB, the Aputure MC isn’t just a light that relies on Red, Green, and Blue LEDs. By adding two additional white LEDs — one balanced at tungsten and a second at daylight — the Aputure MC is an impossibly small light that competes with industry giants.

HSI/CCT/FX Lighting Modes

The Aputure MC allows you to be more flexible in your filmmaking, providing you with multiple lighting modes to suit your needs. In addition to HSI Color Mode, the MC allows you to adjust your white light with CCT Mode, or use built-in lighting effects with FX Mode.

CCT Modes

The MC is Aputure’s first mini LED that offers fine CCT control. You can accurately choose any color temperature in the MC’s expanded bi-color range between 3200K-6500K, in increments of 100K, allowing you to adapt to any situation.

3200K

6500K

HSI Modes

FX Modes

In the MC’s FX mode, toggle between any of the MC’s nine built-in lighting effects presets to help you out in a pinch. If you need more control over your lighting effects, the Sidus Link app will allow you to adjust all of the effects’ parameters. Lighting effects include: Paparazzi, Fireworks, Faulty bulb, Lightning, TV, Pulsing, Fire, Party, Cop Car.

Any Place. Any Time.

As part of our M-Series of mini LEDs, the 130g MC easily fits in the palm of your hand. With a footprint only slightly larger than a credit card and thickness of only 17mm (11/16 in.), the MC fits anywhere. The built-in magnets and 1-4″-20 screw mount allow you to place and use it in seconds. Use it as an on-camera light, or hide it off-screen for an app-controllable accent or fill light. With its lightweight, slim profile, you can tuck several MCs in your camera bag or pockets, so you’re always ready to go.

Sidus Link Control

As the first RGBWW light to be compatible with the Sidus Link mobile app, the true abilities of both the light and the app are finally unlocked.

Sidus Mesh™

The Sidus Mesh™ technology built into the MC, the backbone of the Sidus Link™ mobile app control, is perhaps the most advanced smart light technology yet. The proprietary Sidus Mesh™ system allows each light to communicate with each other and with the mobile app simultaneously. Each additional light increases the integrity of the network. This enables you to control lights within a 400-meter range, without the need for an external router, as long as there are lights at most 80 meters between each other.

ULTIMATE CONTROL

With the current Sidus Mesh technology, you can control up to 100 lights in a stable network. Control a single light, or all of them simultaneously, from the Sidus Link mobile app for iOS and Android. Sidus Link allows for finer control of the light’s HSI, CCT, and FX functions by enabling additional control methods and parameters.

COLOR PICKER

One of the most groundbreaking features of the Sidus Link app is the Color Picker function. With the Color Picker, you can simply point your phone’s camera at a color, capture it, and your light will reproduce it instantly. What you see is what you get. Just grab the color and start shooting!

Enjoy Freedom from Cables

MC Charging Case

The MC is also available in a 4-Light Travel Kit and 12-Light Production Kit. Each of these kits comes with a custom hardshell wireless charging case to protect and conveniently charge your MCs wherever you go. Make your workflow as efficient as possible.

The 4-Light Travel Kit was designed for guerilla and travel filmmakers, so you can slip the case into your camera bag or backpack while you’re on the move.

The 12-Light Production Kit was made for owner-operators and rental houses, including not only an accessory drawer built into the case, but also enough lights to pull off the unimaginable. Just plug in a D-Tap or power cable, and you’re ready to go.

Ready for Any Challenge

The MC is a light that is designed to be ready for any situation, whenever you need it. Offering multiple convenient power options, control methods, and mounting solutions, this fixture is truly the swiss army knife of light.

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Cyber attacker hacking into email server. Scammer holding fishing tackle with hooked message of office worker. Cybercrime concept. Vector illustration can be used for scam attack, information security

L’ultima tendenza del Ransomware

Con l’attuale situazione di emergenza sanitaria che stiamo vivendo, sempre più persone stanno passando al lavoro da remoto. Questo fatto ha anche portato a nuovi rischi in termini di sicurezza informatica. Tra quelli più recentemente scoperti, c’è l’emergere di una campagna di spear phishing condotta da un gruppo di criminali informatici chiamato “Vicious Panda”, che ha l’obiettivo di sfruttare la pandemia per diffondere malware.

Tra le altre notizie, l’ultima tendenza per il ransomware è quella di combinare la crittografia dei file di una vittima con un tentativo di estorsione al fine di rendere più probabile il pagamento del riscatto. L’ultimo ransomware che è stato visto usare questa tecnica si chiama Nemty.

Infine, nell’aprile 2018 è stato scoperto un Trojan bancario chiamato Metamorfo. A febbraio di quest’anno, i ricercatori sulla sicurezza informatica hanno rilevato campagne sempre più diffuse con questo tipo di Trojan. Il suo obiettivo è quello di raccogliere numeri di carte di credito, dettagli sulle finanze e altre informazioni personali.

Fonte: Panda Security

Nell’articolo Phishing uguale truffa! ho fornito qualche consiglio che può tornare utile per non incappare in queste brutte situazioni.

Smart-Working1

SMARTWORKING

SMARTWORKING

Stando al sito lavoro.gov.it

Il lavoro agile (o smart working) è una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato

caratterizzato dall’assenza di vincoli orari o spaziali un’organizzazione per fasi, cicli e obiettivi, stabilita mediante accordo tra dipendente e datore di lavoro; una modalità che aiuta il lavoratore a conciliare i tempi di vita e lavoro e, al contempo, favorire la crescita della sua produttività.

La definizione di smart working, contenuta nella Legge n. 81/2017, pone l’accento sulla flessibilità organizzativa, sulla volontarietà delle parti che sottoscrivono l’accordo individuale e sull’utilizzo di strumentazioni che consentano di lavorare da remoto (come ad esempio: pc portatili, tablet e smartphone).

Ai lavoratori agili viene garantita la parità di trattamento – economico e normativo – rispetto ai loro colleghi che eseguono la prestazione con modalità ordinarie.

Ma in parole povere significa lavorare da casa o comunque da remoto senza la necessità di essere presente nella sede dell’azienda.

Un modo di lavoro agile e, vista la recente problematica del Corona virus, si è tornato a parlare di questa tipologia di lavoro. Già, perché molti di noi sono abituati a lavorare recandosi sul posto di lavoro per svolgere le proprie mansioni.

Non mi dilungherò su questa cosa visto che il concetto è assodato. ma più che altro vorrei darvi qualche consiglio su come fare smartworking.

Ci sono due modalità una semplice e l’altra più complessa che richiede qualche conoscenza in più in campo informatico.

La prima è l’utilizzo di software come Anydesk o Teamviewer per potersi collegare sul computer dell’ufficio. La seconda è l’utilizzo della vpn per accedere all’interno della propria rete aziendale, quindi il computer in questione diventa parte integrante delle rete aziendale a tutti gli effetti con i vantaggi e svantaggi del caso.

I SOFTWARE PER LO SMARTWORKING

Non mi soffermerò sui dettagli visto che in rete ci sono varie guide su come installare e usare questi software ma voglio darvi il concetto d’uso di questa modalità.

Questi software richiedono l’installazione sul computer dell’ufficio e forniscono la possibilità di impostare delle password statiche (scelte da voi) in modo da potersi collegare in maniera autonoma. Il vincolo è la necessità di lasciare la postazione dell’ufficio accesa e con il programma in questione avviato.

Una volta avviata la sessione, si ha la possibilità di abilitare il desktop in full screen e cioè a schermo pieno. Attenzione! Quando si lavora a schermo pieno, potreste eseguire l’arresto del sistema per abitudine!… già siete in remoto… non potete riaccenderlo. 😀 capita!

Vi sembrerà di avere il computer dell’uffcio sotto mano ma di fatto siete a casa!… lo smartworking nelle sue sfaccettature è proprio questo, essere libero da vincoli spazio temporali (non sempre ma nella maggior parte delle volte e così)

VPN e SmartWorking

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La Vpn, in generale, necessita di un dispositivo opportunamente configurato nella tua rete aziendale interposta tra la tua LAN ed internet. Per definizione una VPN garantisce sicurezza e privacy. ora non mi soffermo sulle varie possibilità di configurazione ma posso categorizzare le vpn in due tipologie

Con apparato hardware o tramite l’utilizzo software.

Una VPN aziendale dovrebbe venire creata limitatamente all’azienda stessa, in maniera che diventi una specie di rete nella rete, inaccessibile dall’esterno se non da indirizzi IP verificati. Autenticazione tramite credenziali o sistemi MFA (autenticazione multifattore ).

Anche in questo ambito, esistono numerose soluzioni business, che di norma prevedono l’installazione di un client, di un server (anche cloud) e di un router. I prezzi sono abbastanza vari, ma per un’attività che al momento si trova alle strette, l’unica alternativa e quella di utilizzare quelle software.

Come dicevamo prima, una VPN permette di mantenere sicurezza e privacy alti soprattutto nel caso in cui un collaboratore, un rappresentante, un agente che si trovi a lavorare remotamente rispetto alla sede principale dell’azienda, abbia la necessità di connettersi ai server interni e accedere ai dati in essi contenuti. Per questi motivi è lo strumento ideale per mantenere efficienti e sicure le trasmissioni di dati nel cosiddetto smart working.

Gli antivirus, i firewall e le best practices sono già strumenti fondamentali per la sicurezza informatica di un’azienda.

Le VPN di livello business non fanno altro che aggiungere un ulteriore livello di sicurezza a queste tecnologie, criptando la connessione remota, controllando gli accessi e assicurando la privacy dei dati scambiati: soprattutto per le aziende decentrate, questi aspetti diventano cruciali.

A mio modo di vedere le cose le vpn tramite apparato firewall sono le migliori non solo per la possibilità di creare vpn e/o accessi esterni, ma offrono la possibilità di controlli di livello che vanno fino a livello applicazione. Antivirus, antispam, antimalware VLAN, ecc…  quindi si copre l’azienda di tutti quei livelli di sicurezza aggiuntivi. (Date un’occhiata a pfSense! Usado un PC con due schede di rete ed installando questa distribuzione linux si ottiene un firewall hardware a tutti gli effetti)

Quelle software sono di facile implementazione ed hanno dei costi accettabilie un esempio è LogMeIn Hamachi.

Tutto software… Segui le indicazioni, installi il software sulle postazioni su cui accedere da remoto ed il gioco e fatto.

La guida? ce ne sono un’infinità in rete oltre che tutorial su youtube. 

Per concludere per lavorare in smart working vi consiglio di usare software per il collegamento da remoto( facilmente installabili )e siete pronti per lavorare. 

La VPN allora? dopo tutta questa pappardella bastava dire che si paga e quindi ciaoo…. No! non intendo quello, solo che la sicurezza oggi non è solo firewall ma richiede una corretta analisi della situazione delle varie postazione, server, nas, rete, antivirus, obsolescenza del software … insomma non basta mettere un aggeggio in più  e il gioco e fatto… per cui il consiglio è quello di usare le i software per lavorare da remoto. Se volete migliorare la vostra rete e avete la disponibilità di un budget allora affidatevi ad un partner affidabile. Vi guiderà passo passo verso implementazioni delle best practice e non solo… imparerete che, coronavirus a parte, lavorare in smartworking può essere un metodo di lavoro e non una pratica estrema da eseguire in caso di pandemia!

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Phishing uguale truffa!

Anche in situazioni di allerta come quella che stiamo vivendo in questo periodo, possono diffondersi pratiche di frode informatica, come il Phishing, che sfruttano l’emotività e la sensibilità degli utenti su temi specifici.

Cos’è il phishing?

È un tipo di frode che consiste nel tentativo di carpire informazioni personali degli utenti (es. dati delle Carte di credito / Codici di accesso ai servizi di Home Banking, password, indirizzi email), tramite l’invio di messaggi contraffatti, apparentemente provenienti da soggetti affidabili (es. la banca). Questi messaggi, in genere email, ma talvolta anche telefonate, SMS e social network, invitano a collegarsi al sito della banca, tramite un link contenuto nel messaggio e/o allegati con Virus e Malware, per verificare o lasciare dati riservati. In realtà, il sito in cui si atterra è un sito pirata, una copia di quello ufficiale e l’obiettivo è quello di appropriarsi dei dati per utilizzarli illegalmente.

Le armi di difesa degli utenti contro questa forma di truffa informatica si basano tutte (o quasi) sul buon senso.

Prima di tutto bisogna pensare che un’istituzione seria non chiederà mai i dati personali di un utente tramite email.

Come difenderti dal phishing

  • Presta molta attenzione alle chiamate telefoniche ed ai messaggi ricevuti, in particolare se provenienti da mittenti sconosciuti o non abituali, che utilizzano toni intimidatori e invitano a fornire codici segreti o dati personali con urgenza.
  • Se ricevi una richiesta o una comunicazione insolita/anomala non aprire allegati o cliccare su eventuali link presenti nel messaggio senza aver prima verificato la fonte (ad esempio, richiesta di conferma al presunto mittente del messaggio ricevuto – anche l’indirizzo del mittente che appare nel messaggio, infatti, potrebbe essere stato falsificato dai truffatori).

Non abboccate!

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Kraken X72

The all-new Kraken Series features the most advanced controls ever to be included in an all-in-one liquid cooler. Through CAM’s software interface, users can fine-tune settings to ensure an optimal performance, even in the most intense gaming sessions. Everything, including the pump, radiator, and the fans, have been redesigned to bring you the greatest experience in liquid cooling, all backed by an industry-leading 6-year warranty.  

  • New performance engineered pump
  • Individually addressable RGB and infinity mirror design
  • CAM Powered for complete software control
  • Includes Aer P radiator-optimized fan
  • Advanced lighting modes for a fully dynamic lighting experience
  • Reinforced, extended tubing for increased durability
  • Industry-leading 6-year warranty