Lumix FZ2000

Leggera, con un’ impugnatura super confortevole, si avverte la robustezza e ci si confonde subito con una reflex, sia per le dimensioni che per le qualità.

A prima vista mi sono reso conto delle molteplici funzioni che ci propone, partendo dalla parte laterale dell’obbiettivo dove troviamo tre tasti funzione (Fn) e lo switch per attivare o disattivare i filtri ND elettronici integrati.

I tre tasti Fn possono essere settati a nostro piacimento ma di default corrispondono a:

  • Fn3: controllo dei valori ISO e Bilanciamento del bianco
  • Fn1 e Fn2: funzione SLOW ZOOMING, che io amo utilizzare durante le riprese video, danno un tocco professionale e di movimento ai nostri video.

Montato sull’obbiettivo troviamo il paraluce, che ci fa capire che la Panasonic Lumix Fz2000 non si orienta solo sulla fotografia ma anche sul videomaking.

Passando alla parte superiore, partendo da destra, abbiamo la ghiera dei programmi, che corrisponde anche al tasto On/Off, la ghiera dei tempi, il comodo tasto rec, un tasto Fn personalizzabile, la ghiera per l’apertura focale, che si estende da f 2.8 a f 11, la leva dello zoom e lo scatto.

A sinistra una comodissima ghiera con sei funzioni, scatto temporizzato, registrazione di scatti in 4k ma con modalità post focus, che permette di mettere a fuco la parte desiderata dopo aver scattato, scatti in 4k, raffica e scatto singolo.

Nel pannello anteriore della Panasonic Lumix Fz2000 possiamo scegliere la messa a fuoco ( MF, AFC, AFS/F ), un tasto Fn5, che apre un menù in cui troviamo il bilanciamento del bianco, funzioni flash, risoluzione video, impostazioni immagine, qualità di scatto, punti di messa fuoco ( 49 aree ) e velocità di scatto; poi troviamo il tasto media, per vedere la nostra galleria di scatti, i comandi per navigare nel menù, dal quale possiamo anche impostare gli ISO ed un tasto Fn; a sinistra il tasto per passare dalla visione sullo schermo al mirino elettronico LVF OLED che copre quasi tutto il campo visivo ed è orientabile a 360°.

A proposito dello schermo,sulla Panasonic Lumix Fz2000 troviamo un touch screen, che trovo molto utile, in quanto velocizza la selezione nel menù, la scelta del punto di messa a fuoco ed unito alle ghiere creano una perfetta combinazione.

Altra funzione interessante è l’ormai immancabile Wifi, che ci permette di trasferire i nostri scatti sullo smartphone in tempo reale, senza dover aspettare di avere il pc davanti a noi.

Quando parliamo di bridge, molti pensano a bassa qualità, ma non è per niente così, ad esempio la Panasonic Lumix Fz2000 ha una lunghezza focale che va da 24mm a 480mm, una grande potenzialità per una bridge; la velocità di scatto è un’altra componente che mi ha stupito, come l’autofocus, veloce e preciso, la potente stabilizzazione e le riprese in 4k che fanno salire di un gradino questa grande macchina.

Una nota amara la si trova nella scelta di non inserire il V-Log L. ma di farlo pagare ben 100 € a parte, che se fosse inserito estenderebbe la gamma dinamica da 10 a 12 stop.

Sugli ISO non ho molto da dire, ha un range che va da 80 a 25600, regge molto bene fino a 1600 iso in condizioni di luce favorevoli, mentre se si sale si aggiunge un po’ di rumore che compromette la resa finale dello scatto.