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DJI Mavic PRO

Il drone DJI Mavic Pro è l’ultimo drone lanciato sul mercato dalla DJI, la casa produttrice di droni per eccellenza. 
La caratteristica fondamentale che lo contraddistingue dai suoi simili, è il fatto di essere un drone pieghevole, per cui, è possibile trasportarlo praticamente ovunque grazie alle sue dimensioni ridotte.
Le dimensioni del DJI Mavic Pro sono: 83mm x 83mm x 198mm
Il peso del DJI Mavic Pro: 734 grammi.


Ecco un elenco di tutte le caratteristiche del DJI Mavic Pro:

– 3 axis gimbal stabilizer;
– Distanza di pilotaggio uguale 7 km;
– Velocità massima di 65 km/h;
– Durata delle batteria di 27 minuti;
– Gps e Glonass;
– Controllo wifi remoto con smartphone o tablet;
– Geofencing GEO per le no-fly zone;
ActiveTrack;
 
Terrain Follow;
– Fotocamera da 12 mpx e registrazione nel formato Raw;
– Videocamera 4K da 30 fps e 1080p a 96 fps;
– Ritorno automatico alla base;
– Registrazione del percorso che permette di evitare gli ostacoli.

Il Sistema FlightAutonomy

Il sistema FlightAutonomy del DJI Mavic Pro è un particolare sistema che controlla il volo del drone, in modo tale da garantire un’autonomia totale del volo grazie anche ai sistemi GPS e GLONASS, al 24 core di CPU e ai sensori per il rilevamento ad ultrasuoni.
Attraverso tutto ciò sarà possibile pianificare dei percorsi evitando qualsiasi ostacolo si presenti davanti al drone.

Il controller

Un’innovazione che ha lasciato di stucco molti amanti dei droni è il nuovo telecomando (o controller) prodotto da DJI che presenta un design molto più innovativo e accattivante. Sarà possibile pilotare il proprio drone dal proprio smartphone attraverso un semplice Tap sullo schermo, in questo modo, il tuo DJI Mavic Pro, in meno di un minuto, si troverà già nello spazio aereo circostante.

Sul controller inoltre, è presente un piccolo schermo LCD nel quale è possibile vedere alcuni dati del drone in volo ed alcuni pulsanti che permetteranno al vostro drone di tornare subito a casa attraverso una modalità di volo intelligente.

L’ActiveTrack e il Terrain Follow

Con l’activetrack il drone riconoscerà automaticamente tutti gli elementi che gli si presenteranno davanti, che siano persone, animali, automobili o altro. In tal modo sarà possibile inseguire un soggetto e concentrare il volo solo su di esso.
Mentre grazie al Terrain Flow sarà possibile seguire un soggetto in maniera del tutto precisa, mantenendo un’altezza preimpostata con un range che spazia da 30 cm a 10 metri circa.

La Fotocamera e videocamera

La fotocamera del DJI Mavic Pro è dotata di un gimbal a 3 assi che è in grado di stabilizzare le tue riprese, effettuando delle foto nitidissime e video fluidi senza sbalzi di alcun tipo.

La fotocamera sarà in grado di scattare delle fotografie a 12 mpx nei formati DNG e Raw, che potrà salvare direttamente in una memoria interna del drone.
Mentre per quanto riguarda la videocamera del DJI Mavic Pro sarà possibile effettuare delle riprese in 4K a 30 fotogrammi al secondo o in full HD a 96 fotogrammi al secondo.
La distanza minima di messa a fuoco è di 50 centimetri.

 

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DJI Matrice 100, il drone dedicato agli sviluppatori

La DJI ha scelto un nome italiano per il suo nuovo drone quadricottero modulare caratterizzato da un estrema flessibilità,  pensato per chi vuole adattare un mezzo a pilotaggio remoto alle proprie esigenze che siano ricerca, business, applicazioni specializzate o anche solo per divertimento.

Il nuovo DJI MATRICE 100 è un grosso quadricottero di diagonale 65cm del peso di 2355 grammi, con la batteria di serie TB47D a 6S da 4500mAh,  e di 2431g. con la batteria opzionale TB48D da 5700mAh.

Con la LiPo standard e senza payload l’autonomia di volo è di 22 minuti che scende a 13 minuti con payload di 1 kg. La stessa prova con la TB48D fa salire a 28 minuti l’autonomia senza payload e a 16 minuti con 1 kg. La propulsione è affidata al kit E800 composto da eliche da 13’’ e motori 3510 abbinati agli esc della serie 620D con freno attivo.

MATRICE 100 viene fornito di serie con il nuovo autopilota N1, il GPS PRO PLUS e il radiocomando abbinato al DJI LIghtBridge come già avviene per il Phantom 3. Può essere dotato di due batterie, in tal caso la DJI afferma che l’autonomia di volo sale a 40minuti con due LiPo TB48D senza payload.

Esiste anche la possibilità di installare supporti di estensione per ospitare sensori, elettronica proprietaria e altri dispositivi. Per collegarli si possono sfruttare le due porte CAN BUS e le due porte UART.

Il MATRICE 100 è completamente programmabile tramite la DJI SDK, tra gli accessori interfacciabili con l’ SDK c’è il guidance un multisensore che integra telecamere ed emettitori ad ultrasuoni che abbinati ad un algoritmo di riconoscimento visivo permette di scansionare in real time l’ambiente circostante e individuare gli ostacoli. Abbinato alla flight control permette di evitarli anche ad alta velocità di percorrenza.