Xiaomi MI9

Xiaomi Mi 9 utilizza uno schermo AMOLED (prodotto da Samsung) con diagonale di 6,39 pollici, risoluzione FullHD+ (1080 x 2340 pixel) protetto da un vetro Gorilla Glass 6, con supporto HDR. Sotto alla scocca, con finitura 3D protetta da vetro anche nella parte posteriore, trova posto una Mobile Platform Qualcomm Snapdragon 855, con CPU octa core a 2,84 GHz e GPU Adreno 640.

Sono disponibili due varianti, una con 6 e una con 8 GB di RAM di tipo LPDDR4X, entrambe dotate di 128 GB di memoria interna di tipo UFS 2.1 non espandibile. Lo schermo è dotato di un notch a goccia per alloggiare la fotocamera frontale, mentre lo sblocco è affidato a un lettore di impronte ultrasonico di quinta generazione alloggiato nella parte inferiore dello schermo.

Di altissima qualità il comparto fotografico, premiato da DxOMark con una valutazione di 107 punti, tra le più alte mai assegnate fino al momento della presentazione. Ottimo il comparto di registrazione video che riceve 99 punti (a febbraio 2019 è il più alto mai assegnato).

La fotocamera frontale utilizza un sensore Sony da 20 megapixel con apertura f/2.0 e pixel da 0,9 micron, con funzioni di bellezza assistita dall’intelligenza artificiale. Più interessante la tripla fotocamera posteriore, dotata di un sensore principale Sony IMX586 da 48 megapixel con apertura f/1.75 e un sistema a sei lenti. I pixel hanno una dimensione di 0,8 micron con funzione di pixel binning per ottenere pixel da 1,6 millimetri (risoluzione di 12 megapixel) e migliore qualità in scarse condizioni di illuminazione.

Il sensore secondario è un Samsung S5K3M5 di tipo tele, ha funzioni di zoom ottico lossless, risoluzione di 12 megapixel e apertura f/2.2, con pixel da 1 micron. Il terzo sensore, un Sony IMX481, ha una risoluzione di 16 megapixel, apertura focale f/2.2 e lente grandangolare da 117 gradi, per immagini panoramiche di ottima qualità e macro fino a 4 centimetri. La messa a fuoco utilizza un triplo sistema con autofocus laser, a riconoscimento di fase e a riconoscimento di contrasto.

La tripla fotocamera è coperta da un vetro zaffiro (delle dimensioni di 243 millimetri quadrati) per garantire la massima protezione. Per quanto riguarda i video è possibile registrarli alla risoluzione di 4K a 30 e 60 frame al secondo ed è presente anche la funzione slow motion a 960 frame al secondo, a 1080P e 720P.

Ricca la sezione dedicata alla connettività, con supporto alle reti 4G/LTE, WiFi 802.11 ac, Bluetooth 5, NFC migliorato per supportare i principali sistemi di pagamento, incluso Google Pay, GPS a doppia frequenza, GLONASS, Galileo, USB Type-C, slot dual SIM.

Xiaomi ha curato in maniera approfondita anche il comparto audio, con una camera sonora per enfatizzare i bassi, uno speaker 12X17 che è tra i più grandi mai utilizzati su uno smartphone e uno speciale sistema di dissipazione del calore dedicato al solo comparto audio.

La batteria ha una capacità di 3.300 mAh e supporta la ricarica rapida cablata a 27W e quella wireless a 20W (utilizzando i caricabatterie proprietari) o 10W con i caricabatterie standard. Le dimensioni di Xiaomi Mi 9 sono di 157,5 x 74,67 x 7,61 millimetri e 173 grammi di peso.

Design di Xiaomi Mi 9

Seguendo una tendenza ormai acclarata nel mondo della telefonia mobile, Xiaomi ha adottato due colorazioni a gradiente per Xiaomi Mi 9, con una particolare lavorazione al laser che ha permesso di ottenere un effetto olografico. In questo modo i riflessi luminosi sono ancora più accentuati rispetto ad altre soluzioni, rendendo la cover posteriore davvero unica.

Nella parte frontale spicca l’enorme schermo da 6,39 pollici che occupa il 90,7% della superficie frontale e che presenta un notch a goccia per ospitare la fotocamera frontale. La dimensione della cornice inferiore diminuisce del 40% rispetto a quella di Xiaomi Mi 8 e si attesta a 3,6 millimetri. Il sensore di luminosità ambientale è integrato nel display mentre quello di prossimità è di tipo ultrasonico ed è alloggiato al di sotto dello schermo.

Il frame è realizzato in acciaio inossidabile e nella parte posteriore va segnalata la presenza di una copertura in vetro zaffiro del comparto fotografico, che garantisce una elevata resistenza all’usura per foto di altissima qualità nel tempo. Nuovo anche il lettore di impronte digitali, integrato nel display AMOLED, una unità ultrasonica di quinta generazione che promette una maggiore velocità e una accuratezza superiore alla generazione precedente.

Da segnalare infine la presenza di un vetro protettivo Gorilla Glass 6 per quanto riguarda lo schermo.

Software e funzioni di Xiaomi Mi 9

Xiaomi Mi 9 è arrivato sul mercato con Android 9 Pie sul quale gira l’interfaccia personalizzata MIUI 10. Oltre alle funzioni già presenti nella personalizzazione di Xiaomi, vanno segnalate numerose funzioni esclusive, dedicate proprio al nuovo flagship.

Per sfruttare lo schermo AMOLED è stata introdotta la modalità scura, che secondo Xiaomi porta a un risparmio che in condizioni ottimali può raggiungere l’83%. Anche la funzione AOD (Always On Display) sfrutta la presenza dello schermo AMOLED, con numerosi stili che consentono di personalizzare l’aspetto delle notifiche.

Migliorata decisamente la funzione bellezza, con il riconoscimento del genere, per applicare le giuste correzioni, e dei bambini, in modo da ottenere colori più naturali. Per il gentil sesso sono presenti alcune funzioni che permettono di ritoccare le proprie curve, nascondere inestetismi e apparire sempre al meglio.

La Modalità Lettura 2.0 incrementa da 32 a 256 i livelli di temperatura per una transizione più fluida tra i vari stati. È presente un algoritmo che compensa la riproduzione dei colori regolando la gamma e il gamut colore. Anche sotto il sole migliora la visibilità, con la luminosità incrementata fino al 39% e un miglioramento nel contrasto e nei colori su schermo.

Grazie alla tecnologia NFC è possibile pagare sui sistemi contactless, utilizzando anche Google Pay. Per i videogiocatori incalliti è disponibile Game Turbo, un sistema di predizione intelligente che permette di allocare le risorse necessarie in tempo reale, garantendo la massima resa e fluidità del sistema.

La funzione Mi Turbo inoltre garantisce una fluidità costante nel tempo, con la deframmentazione delle memorie e con una serie di ottimizzazioni che velocizzano significativamente la velocità di avvio delle applicazioni. È possibile adattare lo sfondo alle varie fasi della giornata, seguendo l’ora locale. Da sottolineare inoltre la presenza di un pulsante dedicato all’avvio dell’assistente digitale, che in Europa permette di lanciare Google Assistant.

L’intelligenza artificiale si fa sentire molto nel comparto fotografico, in grado di realizzare scatti macro da una distanza minima di 4 centimetri. Ritorna la modalità Super Night Scene che consente di catturare anche i minimi dettagli di notte o in scarse condizioni di illuminazione. Con Xiaomi Mi 9 è possibile scattare foto alla luna e vedere i rilievi del nostro satellite, risultato difficilmente raggiungibile con uno smartphone.

In scarse condizioni di luce interviene anche la tecnologia di pixel binning che unisce quattro pixel da 0,8 micron per crearne uno da 1,6 micron. In questo modo cala la risoluzione delle foto, che scende a 12 megapixel, ma aumenta il numero di dettagli catturati.

Prezzo e uscita di Xiaomi Mi 9

Xiaomi Mi 9 è disponibile all’acquisto in Italia dal 28 febbraio nelle colorazioni Piano Black, Ocean Blue e Lavender Violet, queste ultime due a gradiente di colore. I prezzi partono da 449,90 euro, per la versione con 6 GB di RAM e 64 GB di memoria interna, e arrivano a 529,90 euro, necessari per comprare la versione con 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna.